Il Consorzio Morellino di Scansano ha annunciato l’approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione, introducendo significative novità per la denominazione. Tra queste, spicca la nuova menzione “Superiore”, che identifica una tipologia di Morellino di Scansano DOCG caratterizzata da maggiore selezione e qualità.
La versione “Superiore” prevede una resa ridotta rispetto all’Annata e impone un minimo dell’85% di Sangiovese, con il restante 15% costituito da altri vitigni a bacca nera non aromatici. Inoltre, il vino potrà essere immesso sul mercato solo dal secondo anno successivo alla vendemmia, permettendo un affinamento più lungo. Il risultato sarà un Morellino di colore rosso rubino tendente al granato, con un bouquet intenso e fine, e un gusto asciutto, caldo e leggermente tannico. Il titolo alcolometrico minimo è stato fissato a 13% vol.
“L’introduzione della menzione ‘Superiore’ segna un traguardo importante per la valorizzazione della nostra denominazione”, ha dichiarato Bernardo Guicciardini Calamai, Presidente del Consorzio. “Vogliamo rafforzare il prestigio del Morellino di Scansano, elevando la qualità e garantendo ai consumatori vini sempre più identitari”.
Oltre alla nuova menzione, il disciplinare prevede anche l’aumento della percentuale minima di Sangiovese al 90% per la tipologia “Riserva”, la riduzione della resa per ettaro e un incremento del titolo alcolometrico minimo per la “Riserva”. Le modifiche sono ora in attesa di approvazione definitiva, segnando un ulteriore passo avanti nella crescita della denominazione.